Piano quadro della ciclabilità: 1650 km da pedalare

Mare, Bracciano, Valle del Tevere, valle dell'Aniene, Casilina e Castelli Romani trasformate in direttrici principali di uscita da Roma. Tra Civitavecchia, Bracciano, Fiano, Monterotondo, Tivoli, Castelli e Anzio/Nettuno un percorso circumprovinciale. E poi il recupero di alcune ferrovie dimesse, 200 chilometri di ciclabili (tra quelle reali e quelle sulla carta) e 300 di piste in sede propria, più 1.150 chilometri provvisti di segnaletica orizzontale e verticale, attraversamenti, illuminazione e riduttori di velocità.

Un bel sogno a pedali lungo 1650 km. Per Nicola Zingaretti, che lo racconta nel bel mezzo della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2012 e di tante iniziative a pedali, si tratta della sfida del piano quadro della ciclabilità, elaborato dalla della Provincia di Roma, con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Urbanistica e le indicazioni delle associazioni dei ciclisti. Ora quindi non resta che 'pedalare', sperando che sia la volta buona.

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