Roma arDente: Tonda a Montesacro


Chi di voi sfoglia guide e giornali con consigli utili anche solo per andare a bere una birra, avrà sentito parlare di Sforno, a quanto pare ottima pizzeria sulla Palmiro Togliatti che per quanto mi riguarda è una specie di entità mitologica, non essendoci ancora riuscita ad andare.

Ebbene, un ex socio di Sforno, nome che val bene una garanzia, ne ha aperta un’altra nel quartiere Montesacro, zona delle valli, che si chiama Tonda. L’ambiente è alla buona con tovagliame di carta e bicchieri coloratissimi come in un’osteria, atmosfera confermata anche dalla grande lavagna a gessetti colorati che campeggia su una parete laterale e che offre i piatti del giorno.

D’estate c’è, come sfogo esterno, una piccola veranda sul marciapiede, per il resto la pizzeria non è grande e si ‘muove’ tutta intorno al grande forno a legna. A proposito dei piatti del giorno, io vi consiglio di darci sempre un’occhiata: per me è una regola generale che soprattutto in un posto dai sapori ricercati come questo, può regalare davvero piacevoli sorprese.

Ad esempio, quella sera, si proponeva il trapizzino (specie di tramezzino ottenuto con la pasta della pizza e ripieno) con lingua e salsa verde oppure la pizza malgascia bianca con aringhe marinate nella vaniglia. Ok, ogni tanto, ci sono piacevoli sorprese, mica ho detto sempre!

Ironia a parte, il trapizzino classico che ordiniamo, quello con la polpetta al sugo (l’altro che hanno sempre è al pollo), è davvero ottimo, si scioglie in bocca, come pure, a mio giudizio, il supplì all’amatriciana. Che je voi dì? Ci lanciamo anche su un filetto di baccalà panato, che risulta abbondante e leggero, con una panatura davvero particolare.

A seguire, io non mi smentisco e ordino una pizza marghirissima che è una margherita che ha in più il parmigiano e il redivivo basilico; la pizza carbonara di chi mi accompagnava, invece, è buona ma il sughetto all’uovo, ovviamente messo a fine cottura e a crudo, è troppo freddo! L’impasto, comunque, è davvero di qualità: croccante, non bassissimo eppure digeribile con estrema facilità, pure se annaffiato da due colmi boccali di birra!

I dolci, ahimé, sono appena decenti, un po’ una delusione per una pizzeria di questo livello! Il mio gelato al pistacchio e cioccolato calabrese era nel freezer da giorni: ho dovuto aspettare moltissimo prima che raggiungesse una consistenza mangiabile e anche allora… davvero nulla di che! Il tiramisù fatto in casa, invece, era buono. Il conto è abbastanza salato: 53 euro, ma ce lo aspettavamo!

Tonda
Via Valle Corteno, 31/33
00141 – Roma
Tel 06/8180960

Foto | Flickr

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