I miei ristoranti preferiti a Roma (parte seconda)

Eccoci dunque alla seconda puntata relativa alla lista dei miei ristoranti preferiti a Roma. Dopo avervi sottoposto alla fascia di ristoranti a prezzo medio, ecco oggi qualche idea per chi vuol spendere di più, può spendere solo di meno e per chi ha voglia di menù etnici.

PREZZI ALTI (dai 35 euro in su). Il portafoglio del cronista non è molto gonfio, quindi vi posso consigliare pochi indirizzi. Tra questi, però, non può mancare AL CANTUCCIO di Carla e Mirella, in via Tripoli 71. In un ambiente che ricorda le vecchie fattorie dell’Italia di un tempo vi verranno serviti ottimi primi ed un antipasto che da solo vale il pasto: sei piccoli assaggi di creme a base di ricotta con variazioni al gusto di olive, salmone, carciofi, radicchio ed altri. Non ha bisogno di presentazioni l’ultra mondano IL CAMINETTO, di viale Parioli. Niente da dire, si mangia veramente bene (tortellini aurora, formaggio fuso e tartufi, cialda di crema pasticcera e ciccolato fuso) e si può lasciare la macchina in doppia fila… New entry nella mia classifica è invece LA CAMILLUCCIA, in via Mario Fani 111. Consiglio il risotto selvatico ai fiori di zucca e gli antipasti caldi e freddi. Specializzato in pesce si ricorda anche per i mini dessert che vengono offerti a fine pasto. Tra questi i chicchi d’uva ricoperti di cioccolato croccante. Decisamente mozzarelloso, infine OBIKA', ovvero il mozzarella bar più famoso di Roma. Provate il trittico di bufala casertana, salernitama e pontina…

PREZZI BASSI (15-20 euro primo, antipasto e quartino): I primi due indirizzi che mi vengono in mente sono il romanesco DINO E TONY, in via Leone IV e il frequentatissimo CACIO E PEPE (da GIANNI per gli habituè) di via Avezzana. Entrambi in Prati, entrambi caratterizzati da piatti della cucina romana e da trattoria più in generale. Il secondo è anche alla moda da diversi anni. A Trastevere spiccano altre due trattorie tipiche: DA LUCIA (Carbonara e patate al forno docet) , in vicolo del Mattonato e OLINDO nel parallelo vicolo della Scala.
ETNICI. Qualche nome anche per i ristoranti stranieri. MAHARAJAH di via dei Serpenti è un istituzione per l’indiano ma merita anche l’indiano-pakistano HIMALAYA’S KASHMIR, all’Esquilino dietro l’Ambra Jovinelli. Tra i messicani il migliore è IL BISTROT MESSICANO di via Eleonora d’Arborea, conferma anche un amico messicano…

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: