Il giallo del poster nero

Brutta sorpresa per Gianfranco Fini. In molti quartieri del Centro e del Nord di Roma sono apparsi manifesti che lo ritraggono con il braccio teso nel saluto romano e uno slogan: "una garanzia ideale politica". Firmato, "Centro studi ideale e libertà". Lo stesso leader di Alleanza Nazionale, informato del fatto, ha bollato il tutto come una stupidaggine. Poi, nel pomeriggio, un comunicato dell'ufficio stampa del partito ha chiuso lo spiacevole episodio: "Si tratta di un fotogramma tratto da un filmato in cui l'onorevole Fini saluta i partecipanti a un comizio e non di un saluto fascista".

Rimane tuttavia l'interrogativo su chi abbia voluto giocare un brutto tiro all'ex ministro degli Esteri. I sospetti guardano a sinistra ma soprattutto a destra. Nega ogni interesse Francesco Storace: "Se avessi i soldi, i manifesti li farei per 'La Destra', il mio partito, e di sicuro non per Fini". Estranei si dicono anche Giuseppe Ciarrapico e Sergio Mariani, quest'ultimo tipografo ed ex marito dell'ex moglie Daniela Fini, e già in passato al centro di polemiche relative a manifesti stampati per il partito di Fini.

foto | repubblica.it

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