Scioperi, cortei e proteste aspettando il caldo autunno romano

Il caro vita, le speculazioni sui prezzi, l'aumento delle tasse e la necessità di misure per affrontarli, questa mattina spinge davanti a Montecitorio le associazioni dei consumatori Adoc, Cittadinanzattiva, Adiconsum, Adusbef e Federconsumatori, mentre lo sciopero nazione interessa le Poste, ma l’autunno caldo di scioperi, cortei e manifestazioni, promette di portare in strada un po’ tutti, a partire da scolari e docenti di ogni ordine e grado, assunti e precari, avvocati e conducenti di ogni mezzo.

Il 20 settembre sciopera il Ministero della Giustizia, il 21 gli avvocati in tribunale, il servizio di vigilanza dell’Università, il reparto ruote Divisione Manutenzioni di Alitalia Cai a Fiumicino (dalle 10.00 alle 18.00), mentre si mobilitano i ‘lavoratori precari della conoscenza, in 120 mila con il pubblico impiego e la scuola, anche alla manifestazione nazionale di sabato 22 settembre.

Il 26 settembre, la manifestazione nazionale delle competenze porta a Roma - presso la Sede della nuova Fiera di Roma di Via Portuense - geometri e altri professionisti di settore.

Il «No Monti Day» dei Proletari Comunisti è per il 27 settembre, mentre venerdì 28 a scioperare tocca di nuovo a università, gli studenti degli atenei contro il numero chiuso, la ricerca e Afam.

Ottobre battezzato martedì 2 con lo sciopero nazionale di 24 ore per bus, metrò e treni locali, prosegue venerdì 12 ottobre, con la manifestazione degli studenti e lo sciopero generale delle Poste e dei lavoratori delle Telecomunicazioni, sabato 20 con la manifestazione nazionale organizzata dalla Flc-Cgil prologo di una una lunga fase di mobilitazione per tutti i comparti della conoscenza contro le scelte del Governo Monti e la spending review.

Via | Flickr

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