L'infinita storia dei cantrieri fantasma a via Nazionale

La storia infinita della sostituzione dei sampietrini e del rifacimento del manto stradale di via Nazionale questa estate ha visto scrivere un nuovo capitolo. Onestamente, però, la trama inizia ad essere un po' noisoa... Piccolo passo indietro. A luglio 2007 l'assessore al Lavori Pubblici Giancarlo D'Alessandro aveva annunciato l'apertura del cantiere in via Nazionale entro il mese di agosto. L'obiettivo era sostituire il manto stradale, eliminare le buche e preparare il campo per il futuro prolungamento della linea 8 del tram.

Tutto sembrava pronto. Invece, poi, il cantiere si arenato prima di aprire. Perchè? Dal Campidoglio, nelle settimane passate, facevano sapere che il problema era di tipo tecnico e verteva sulla localizzazione delle isole salvagente per le fermate degli autobus e sulla collocazione delle corsie preferenziali. La promessa era di aprire effettivamente i lavori a dicembre. Causa vacanze estive il vostro cronista ha potuto constatare solo adesso l'assenza di cantieri e così oggi ve ne parla...

Che dire? La "storia dell'inizio dei lavori in via Nazionale che poi non invece partono" è lunga e, come detto, incomincia ad essere anche stancante. Certo, non è il manto stradale di via Nazionale il più pesante tra i problemi della città. Però il ritardo va ricordato e bacchettato, coerentemente con quanto annunciato su 06blog, ovvero che i ritardi dell'amministrazione sarebbero stati sottolineati . Dicembre sarà la data buona? Speriamo, un po' di pazienza e poi il nuovo capitolo sarà scritto. Sperando che sia l'ultimo...

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