Gita fuori porta: “Vasci, vicoli e pertose” a San Giorgio a Liri

Questo weekend ce ne andiamo in un piccolo paesino della Ciociaria, chiamato San Giorgio a Liri, per salutare l’estate in allegria partecipando alla ricca manifestazione Vasci, vicoli e pertose. Trattasi, in pratica, di un percorso enogastronomico all’interno del borgo, che tra una delizia del palato e l’altra, vi condurrà per mano, anzi, per papilla, tra vicoletti, pertugi e stretti passaggi, appunto.

Il sottotitolo della settima edizione di questa fortunata manifestazione, diventata volano culturale e forte richiamo turistico in una delle zone forse più difficili della Regione, almeno da questo punto di vista, è “Questa notte è ancora nostra”, a voler sottolineare proprio l’atmosfera di amicizia e forte convivialità che caratterizzano questo evento.

Si comincia sabato sera, dove le danze mangerecce si apriranno introdotte dall’esibizione degli sbandieratori del gruppo Le Tre torri di Minturno, mentre il dopocena sarà allietato dalle danze, stavolta reali, sulla musica revival a cura di Luciano Pifi. Chi preferisce l’ascolto al ballo, invece, dovrà recarsi in piazza Santa Maria per il piano bar, mentre l’appuntamento cultural-folkloristico è rappresentato dalla mostra di attrezzi e prodotti della civiltà contadina curata da Enzo Mignacca.

Ma si è pensato anche ai più piccini: per loro (e non solo) i trampolieri e i mangiafuoco dell’animazione dei Giullastri, mentre la notte finirà ‘in gloria’ con un concertone finale degli Etno project a ritmo di pizzica, tarantella e chi più ne ha più ne metta.

La domenica il programma è più tranquillo, ma non meno interessante: ad accompagnare gli assaggi negli stand in riva al laghetto, la sfilata del gruppo folk Lauranium e in chiusura il concerto tributo a Rino Gaetano dei SeiOttavi, dall’eloquente titolo “Mentre la notte scendeva stellata, stellata…”, e vi assicuro che qui stellata lo è davvero.

Foto | Flickr

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