Commercio equo, riciclo e software libero: apre la “città etica”

Commercio equo, finanza etica, turismo responsabile, agricoltura biologica, riciclo, software libero e chi più ne ha più ne metta. Da sabato a Testaccio c’è la città dell’Altra Economia, 3.500 metri quadri di spazio permanente ispirato a un’idea di economia diversa che anteponga l’attenzione per la persona a quello per il business.

Cosa potete trovare in questa speciale Città? Nove botteghe del commercio solidale, uno sportello di banca etica, 60 metri di spazi per dimostrazione e diffusione delle energie rinnovabili, un’esposizione di prodotti derivati dal riuso di materiali, agenzie di viaggio per prenotare un ''viaggio responsabile'', punti internet per usare software libero e produttori bioecologici. Non solo. La struttura ospita anche un'area per eventi, mostre, spettacoli e fiere.
E i numeri parlano chiaro: nel Lazio lavorano nel del no-profi 124 mila persone e ben 141mila volontari, il 19,7 per cento del totale di persone in Italia impiegate in questo settore.

Via | Romacittà

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