Musei Vaticani più tecnologici e sempre più visitati

Un successo record, nel 2006, di 4 milioni e 300 mila visitatori. I Musei Vaticani stanno al passo di importanti istituzioni estere come il Louvre di Parigi e si candidano, a partire da gennaio 2008, ad avere anche un primato tecnologico, con prenotazione e ingresso computerizzati.

Non ci si accontenta infatti della visita virtuale panoramica, proposta sul sito del museo. Per rendere più agevole la fruizione da parte dei visitatori da tutto il mondo che accorrono allo Stato Pontificio a vedere le collezioni papali d'arte è in cantiere infatti un sistema di prenotazione e di biglietteria gestito per via interamente telematica.

Costituita a partire da un nucleo cinquecentesco di sculture antiche raccolte da Giulio II, la collezione papale d'arte è stata tra le prime a essere aperta al pubblico tra quelle degli storici regnanti europei. Nell'Ottocento nacquero il Museo Etrusco e quello Egizio, cui si aggiungono una Galleria degli Arazzi, le Stanze e la loggia decorati da Raffaello e la Cappella Sistina, uno dei più fulgidi gioielli dell'arte mondiale.

Via | Musei Vaticani

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