La Roma sui banchi di scuola è multietnica

“State buoni se potete”, in qualunque lingua parlino i vostri genitori e quale che sia la vostra cultura di appartenenza. Il ritorno sui banchi per l’inizio dell’anno scolastico vede la Roma che impara sempre più multietnica: vero e proprio crogiolo di culture che si amalgamo e si incontrano nel minimo comune denominatore della scuola italiana.

Quanti? Sono 30mila gli studenti stranieri naturalizzati romani, appartenenti a 170 nazionalità diverse: il 9,7% va all’asilo, il 7,1% frequenta le elementari, 6,6% alle medie e 4,8% alle superiori. Ma i dati medi, come si sa, danno un’idea di massima, per capire davvero la situazione della Roma che cambia sulle onde lunghe della globalizzazione, ci sono istituti dove gli studenti non italiani sono in maggioranza, in particolare nel quartiere Esquilino, dove la Città Eterna è davvero babele.

Non mancano le perplessità sulle difficoltà di integrazione, anche in merito al problema della fluidità delle classi, ovvero la variabilità della loro composizione per l'arrivo o il venir meno di alunni. Molti bambini stranieri inoltre incontrano per la prima volta, attraverso la scuola, la lingua italiana, che in breve tempo impareranno a padroneggiare meglio dei loro genitori. È, quella dei nuovi romani, un’esperienza di conoscenza molto importante, laboratorio del mondo che viene: solidarietà, rispetto, curiosità e convivenza si imparano infatti sin dalla tenera età.

Via | abitarearoma.net

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