Rissa Campo de' Fiori. Esiste una soluzione contro la movida violenta?

Secondo episodio di movida violenta a Roma, prima del week end, sempre in piazza teatro di Pompeo dove qualche giorno fa cinque giovani filippini erano stati fermati dopo un episodio di aggressione, mentre riprendevano il bus per tornare a casa.

Questa volta, si è trattato di una rissa di una ventina di persone, che stavano per coinvolgere anche la pattuglia di vigili che stava intervenendo per sedarla. Anche in questo caso, si tratta di giovanissimi: quattro italiani ventenni o giù di lì, uno dei quali originario di Capoverde. Una minicomitiva, tutti residenti a Cinecittà/Quadraro, che aveva però deciso di passare in centro la serata.

Molti di questi fatti sono chiaramente riconducibili ad un abuso di alcol, e secondo molti a poco bastano le ordinanze comunali. “Le ordinanze spot del Campidoglio sulla movida si rivelano ogni giorno sempre piu' inutili ed inefficaci” attacca l'opposizione di centrosinistra, e nella zona si registrano ogni giorno “parcheggi selvaggi piu' volte segnalati fino a danneggiamenti indiscriminati”

Anzi, secondo gli esercenti, “i problemi non si risolvono mantenendo l'ordine con delibere su delibere”, come spiega la Fipe, perchè “cosi' si instaura uno stato di polizia e non si raggiunge l'obiettivo “.

Una soluzione per Roma – già adottata a Firenze- sarebbe invece secondo la Fipe il sistema della patente a punti per i pubblici esercizi. “Si va dai 5 punti in meno per chi vende alcool a prezzi stracciati, ai 3 che vengono scalati se il locale non ha l'alcool test”, spiegano.

La domanda rimane: quale la soluzione (se c'è) migliore al problema? O meglio, quale la prevenzione ottimale ad episodi di questo genere?

Interessante la tesi del movimento Energia plurale, che propone una sorta di sistema di autogestione: “o i giovani vengono aiutati ad autorganizzarsi, con l'introduzione dei 'mediatori' – dicono - ossia altri giovani steward che, come allo stadio, segnalano le situazioni piu' a rischio, oppure si dovra' passare alla 'militarizzazione' della piazza".

In effetti l'Ospol, sindacato dei vigili, chiaramente ha reagito molto duramente all'episodio dell'ultima rissa a Campo de Fiori, invocando lo sfollagente e “gia' obbligatorio per tutte le altre Polizie in servizi di sicurezza notturni, strumenti necessari per evitare eventuali conseguenze spiacevoli nelle notti violente della movida.”

La situazione si sta facendo chiaramente, visti gli ultimi episodi, sempre più grave per gli operatori della sicurezza in servizio notturno.

“In questo momento il gruppo degli esentati continua ad aumentare, essendo il servizio notturno pericoloso e non tutelato – continua infatti l'Ospol - Attualmente i vigili non possono nemmeno ricorrere all'equo indennizzo se aggrediti, e neanche alle stesse tutele assicurative che hanno le altre polizie civili".

Foto | Flickr

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