La Tana della Lupa: Zemanlandia is back

Vincere a Milano fa sempre piacere, ma con questa Roma ha un sapore particolare. Non so se qualcuno si è reso conto che abbiamo giocato contro l'Inter quasi tutta la partita con Totti - Osvaldo - Destro.

Il tridente pesante. Roba che se li avesse schierati qualunque altro allenatore sarebbe stato massacrato. Ma questo è Zeman. Onestamente Destro è rimasto un po' avulso dalla manovra, e c'è stata qualche sbavatura di troppo dietro, ma la Roma ha letteralmente dominato la partita, nonostante Bergonzi, e la violenza delle entrate interiste.

(Voti e pagelle sotto)

A Milano lasciamo sempre qualche giocatore. Senza essere mai difesi dall'arbitro. Anzi. Osvaldo viene espulso nel finale per un doppio giallo grottesco.

Voti

Stekelenburg 7 Bene bene bene. Il ragazzo sta capendo una cosa fondamentale. Aspettare altissimo quando attacchiamo. Notatelo. Si è fatto sempre trovare pronto nelle uscite da ultimissimo uomo, anche con i piedi. Bravo. Anche fra i pali fa la sua parte. Il rimpallo di Cassano era diabolico. Rimedia anche un giallo assurdo senza motivo perché lascia la palla, e non la "passa" al nemico. Mica fa il raccattapalle!?

Piris 5,5 Maluccio maluccio. Sbaglia moltissimo. Soprattutto nel primo tempo. E in fase difensiva, e in fase d'impostazione. Burdisso gli fa da chioccia, e nella ripresa prende meglio le misure, trovando la posizione.

Burdisso 6,5 Dirige in splendida forma questa giovine difesa. Poche smancerie molta sostanza. Ci serve come il pane.

Castan 7 Esagero sempre un po' con sto ragazzo, ma mi piace così tanto. Freddo, coraggioso, capace. A parte un cucchiaione surreale... Però si propone con tempi perfetti. E come gestisce il pallone.

Balzaretti 6,5 Ancora una prova convincente davanti. Ma finalmente la sostanza anche dietro. Toglie diverse castagne dal fuoco. Fa parte delle "vittime di Guarin" ed è costretto a lasciare il campo per Taddei 6 che fa il suo dovere con una grandissima umiltà.

De Rossi 6,5 Fin quando è in campo garantisce equilibrio e ordine fra i reparti. Poi trova la tagliola suddetta, e lascia per Marquinho 7 che stavolta indovina lo stato d'animo e rimane concentrato, facendosi trovare prontissimo negli inserimenti e nell'interdizione. Tanto bravo, da essere premiato con un gol tanto bello quanto impossibile. Complimenti.

Florenzi 7 Ecco la vera buona notizia della partita. Rispetto all'apparizione col Catania ecco il vero Florenzi. Ovunque, aggressivo e preciso. Recupera una miriade di palloni. E' sempre al posto giusto al momento giusto. Infila il vantaggio, potrebbe chiudere la partita ma sarebbe stato troppo.

Tachtsidis 6,5 Buona la prima. Le assenze di Bradley e Pjanic gli offrono lo spazio necessario per farci vedere di che pasta è fatto anche in partite di cartello. E non ci è sembrato affatto balbettante.

Destro 5,5 Si muove molto, e fa la sua parte negli spazi senza palla. Il problema è quando riceve la biglia, e non la vuole più mollare, tentando sempre il dribbling prepotente, contro Nagatomo, e finisce quasi sempre per perderla. Non trova il tiro perché fatica ad accentrarsi e quando alla fine ha la palla giusta la lancia di prima per Osvaldo marcato. Generoso ma rimandato. Esce per Lamela 5 sono severo perché Erik deve fare sto maledetto salto di qualità. Hai dei piedi strepitosi, una facilità di controllo disarmante, e poi..? Perché si perde?

Osvaldo 7 Diciamolo subito. Fino al gol del 2 a 1 era stato snervante. Occasioni sprecate con tiri alle stelle. Ammonito per proteste (poi verrà espulso in maniera assurda) Palloni persi. Poi ad un tratto, Mosé Totti gli divide le acque della difesa interista e lui ricambia con una pennellata straordinaria, di prima, in corsa. Fa solo gol bellissimi. A quel punto si sblocca e ricama anche l'assist per Marquinho.

Totti 8 Per fortuna che dovrebbe essere il meno reattivo. Il capitano è tirato che non lo riconosco quasi. Corre come un pazzo. Fa pressing da solo. Ma come arriva una palla da incastonare sulla testa o sui piedi di un compagno in end-zone, ci pensa lui. Passaggi meravigliosi. Dei quali solo due finiscono nel sacco.

Zeman 7 Dopo il caso Bojan, le polemiche del primo passo falso, questa era già una partita decisiva. Lo striscione che gli dedicano gli interisti lo inorgoglisce, ma lui, come sempre, fa finta di nulla. La sua Roma comincia a girare e lui freme, in silenzio, in panca. Grande boemo, hai ragione anche quando sbagli.

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