Repetita Juvant: "la Metro C sarà senza autisti"

Il logo della metro CPare che ci tengano veramente, a questa storia della nuova Metropolitana C senza macchinisti. Perché nonostante la notizia fosse di dominio pubblico già da mesi (ce ne aveva parlato Chiara ad Aprile), i fornitori dei mezzi - AnsaldoBreda, del gruppo Finmeccanica - lo hanno voluto ripetere: niente autisti a gestire i convogli.

Un giro d'affari di circa 250 milioni di euro, per un totale di 30 treni da 6 carrozze ciascuno. AnsaldoBreda ha dichiarato che il sistema driverless consentirà il rispetto di tutte quelle misure di sicurezza necessarie per garantire un viaggio privo di pericoli, come ad esempio il mantenimento di una velocità adeguata e della distanza di sicurezza fra i convogli.

Più interessanti altri numeri: ogni treno potrà ospitare al suo interno fino a 1200 persone, che saranno "coccolate" (si spera) dagli stessi confort sperimentati sui nuovi convogli della metropolitana A. Quindi: servizi audio-video con schermi in ogni vagone (continueranno a trasmettere il nulla assoluto?), climatizzazione e un occhio particolare all'insonorizzazione.

I primi treni arrivano con l'apertura della prima tratta della metropolitana, la San Giovanni-Pantano, nel 2011. A quel punto potremo testare con mano la qualità di queste fantomatiche vetture modernissime. Nel frattempo, non possiamo fare altro che incrociare le dita: speriamo bene.

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