Dopo la Notte Bianca 250 tonnellate di rifiuti


Abbiamo camminato per il centro storico che ci è sembrato meno affollato degli altri anni, abbiamo sentito le note di Battiato in concerto stando ai piedi della scalinata del Campidoglio, che era impraticabile. Abbiamo curiosato e abbiamo cercato eventi curiosi. E l’attesa lunga notte di festa è volata in un soffio. Oltre al male ai piedi, è restata in giro per Roma, mentre sorgeva il sole, una vera e propria montagna di rifiuti.

L’Ama, l’Azienda municipale ambiente, ha reso noto che tra bottiglie (in barba al decreto antivetro), bicchieri di plastica e cartacce si sono accumulate ben 250 tonnellate di sacchi neri. Davvero un bel lavoro per gli operatori ecologici, che hanno fatto la loro notte in bianco insieme a tutti gli altri lavoratori al servizio della città. L’incremento di spazzatura prodotta sarebbe del 20%, indice di un analogo aumento di presenze in strada.

Il lavoro sporco di chi ha ripulito dopo i bagordi è iniziato intorno alle 4 di notte, per terminare quasi quattro ore dopo, con strascichi fino al mezzogiorno di domenica. A darsi da fare 450 operatori e 200 mezzi tra pulitrici, compattatrici e furgoni.

Via | Il Messaggero

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