Deficienza import: lo accoltellano, lo aspettavo fuori dall'ospedale e lo RI-accoltellano

Una schiera di coltelli - Flickr: pane72Potremmo chiamarla "La Notte dei Lunghi Coltelli" (se non cogliete la citazione, studiatela), più che la Notte Bianca. Perché di incidenti gravi non ce ne sono stati, le cose sono andate avanti più o meno senza intoppi.

Tranne per una piccola storiellina accennata da Repubblica e Ansa e riportata per intero dal Messaggero. Una storia francamente assurda, quasi alla "se non vedo non credo": un ragazzo di 20 è stato accoltellato davanti all'ospedale dove era stato ricoverato per... un'altra coltellata.

Insomma, la saga della deficienza umana continua: solo che questa volta, anziché essere export, è stata import. Italianissimi, ma non si sa se romani: coi due milioni e mezzo di persone presenti per la festa notturna è difficile distinguere le provenienze, aumenta la confusione.

Ma tanto la sciocchezza umana non ha confini territoriali, no? Sta di fatto che due gruppetti di ragazzotti rivali - ubriachi, probabilmente - si è fronteggiato in Piazza del Popolo, in mezzo alla folla. E uno dei componenti, un 20enne, si è ritrovato con una coltellata all'addome (fortunatamente non grave).

Direte che basta questo. Macché: non contenti, il gruppetto "rivale" ha aspettato che il ragazzo accoltellato uscisse dall'ospedale dove era stato medicato, per poi colpirlo di nuovo alla gola (anche stavolta, niente di grave ma dieci giorni di prognosi).

Siamo nel Bronx e non ce ne siamo accorti? Perché l'immagine di un'ambulanza in mezzo alla folla che viene accerchiata da questo gruppo di ragazzi che cercano di sfondare le porte per continuare ad aggredire il 20enne, mi sembra un po' fuori luogo in un paese civile. Ma al mondo capita anche questo.

foto | Flickr

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