Le meraviglie di Roma in un microchip

Tutti i siti di interesse artistico e archeologico a Roma e nei dintorni verranno schedati e messi in un microchip. E' questo l'ambizioso progetto che si propone il Comune di Roma che per conto dell'Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) dovrà censire tutti i luoghi di interesse storico e culturale presenti nella "Città Eterna", per tutelarli nel modo più adeguato.

Se infatti il centro storico della Capitale fa parte del patrimonio dell'umanità dell'Unesco fin dal 1980 ed è tutelato dalla stessa organizzazione, il nuovo piano regolatore capitolino ha incluso nuove aree di interesse storico e artistico che comprendono anche zone fuori dal centro storico vero e proprio, come le aree dell'Agro romano o della Roma classica.

Per gestire l'enorme mole di dati, l'Ufficio Città Storica insieme all'Ufficio del Turismo, a cui è stato affidato il compito del censimento, stanno dunque pensando a questo "microchip delle meraviglie" che dovrà racchiudere tutti i 25.000 punti di interesse individuati dal nuovo piano regolatore.

Il progetto è ancora "in fieri", ma secondo l'assessore capitolino all'Urbanistica Roberto Morassut, una volta completato il censimento, tutti i dati potranno essere inseriti sul microchip usando il sistema informatizzato Gis. Il microchip potrà poi essere venduto a prezzi accessibili nelle tabaccherie e nelle edicole della capitale per essere usato come guida virtuale della città, caricando i dati direttamente sui telefonini o sui palmari.

Foto| Gaspa

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