Un mito degli scacchi a Rocca di Papa

Dopo ogni sconfitta affronto la partita seguente con l’intento di rimettermi in pari: o vittoria o morte. Nessun’altra via di mezzo”. Questo è Viktor Kortschnoj (nella foto accanto) detto “il terribile”, classe 1931, un colosso degli scacchi. Ha praticamente giocato con tutti i più grandi campioni del presente e del passato, e addirittura è scritto che riuscì a giocare anche contro un defunto: il giocatore Geza Maroczy le cui mosse venivano trasmesse a Viktor tramite la mediazione di un medium!

Il 14 e 15 ottobre Viktor Kortschnoj sarà a Rocca di Papa, in provincia di Roma, a presentare la sua “Autobiografia in bianco e nero” pubblicata da Caissa Italia una mostruosa opera di ricostruzione della sua vita di giocatore di scacchi. Nel libro la spara su tutto e tutti, anche se non mancano riconoscimenti ed elogi (pochi). La sua vita come gli scacchi: forte, dura e appassionata.

A dare la notizia dell'arrivo del giocatore è la rivista “L’Italia scacchistica” (nel suo numero di settembre) una delle più antiche testate di scacchi al mondo, edita dal 1911.

Kortschnoj è ancora in piena attività, sia come giocatore che come allenatore. Vive in Svizzera e lo scorso venerdi (22 settembre) ha vinto il Campionato del Mondo Seniores di Arvier in Valle d’Aosta.

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