Il saluto di Achille Serra

Carlo Mosca, 62 anni, due lauree e una lunga carriera alle spalle, sarà a capo della prefettura di Roma. Data del subentro, 3 settembre. Sostituirà Achille Serra, il «poliziotto senza pistola», classe ‘41, per quattro anni custode della sicurezza nella Capitale. Per lui il Consiglio dei ministri ha varato la nomina ad alto commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione nella pubblica amministrazione.

«Desidero ringraziare il Governo per la fiducia ed il riconoscimento del mio impegno pluriennale», ha detto Serra: «Assumo un altro incarico di prestigio e garantisco di profondere l'impegno di sempre. Al nuovo prefetto di Roma Carlo Mosca, un gentiluomo ed un grande professionista, gli auguri fraterni di buon lavoro. Ringrazio il sindaco, il presidente della Provincia, il presidente della Regione e i vertici delle forze dell'ordine per l'affetto e la collaborazione che in questi anni hanno consentito di superare con successo momenti di grande difficoltà».

Nonostante l'addio annunciato, l'ormai ex prefetto sperava di chiudere la sua carriera a Roma, la sua città. C'era la speranza di poter rimandare il subentro di un altro anno, quando sarebbe scattata per lui l'ora della pensione. Le ultime parole di Achille Serra sono state dedicate infine ai cittadini romani, ai quali «rivolgerò un ringraziamento particolare, e che mi sono sempre stati vicini».

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: