Patto per Roma - Sottile: il nome della discarica "Non me lo ricordo..."

“Patti chiari, amicizia lunga”, recita il vecchio adagio. Il «Patto per Roma» appena firmato per la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata, è invece chiaro sugli obiettivi ma molto meno sui tempi di realizzazione, sotto osservazione della Commissione europea che tiene aperta la procedura di infrazione per i rifiuti romani non trattati che finiscono ‘ancora’ nella città-discarica 'inquinata' di Malagrotta.

Il 30% di raccolta differenziata entro la fine del 2012, il 40% entro il 2013, il 50% entro il 2014, il 60% entro il 2015 e il 65% entro il 2016. Un «sistema integrato» per il triennio 2012-2014 entro il 15 settembre 2012 e individuare entro il 31 dicembre 2012 il sito e gli impianti di discarica di servizio per il conferimento a regime. Scadenze ambiziose e preoccupanti con i nostri precedenti, che toglierebbero la voglia di scherzare a chiunque, ma non al commissario Goffredo Sottile "Il nome della discarica? Non me lo ricordo..." o alla Polverini che aggiunge "Arriverà quando meno ve lo aspettate".

Insomma, dopo la 'puzza' del danno, la beffa arriva dagli stessi che dovranno ben presto prendere un decisione sull’affaire della monnezza di Roma, perché oltre alla procedura d'infrazione avviata dall'Europa che mette fretta, ora c’è un programma, il piano e ci sono anche i soldi, con i 10 milioni di euro del Ministero dell’Ambiente e i 127 milioni (di cui 52 per Roma Capitale) sbloccati in giunta per il triennio 2012-2014 previsti dal Piano regionale.

Sottili amnesie a parte, entro la fine dell’anno deve essere individuato anche il sito definitivo della nuova discarica post Malagrotta, a breve quello provvisorio, e questo già da solo sembra essere un problemino alquanto spinoso, che ri-porta il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, a studiare le numerose aree papabili che e ricevere tutti i comitati che si battono per difendere le loro case dall’onta della discarica.

Questo mentre comincia a circolare l’ultimo rapporto ambientale sulla zona di Malagrotta,commissionato dal presidente del XVI Municipio Fabio Bellini (Pd), che riscontra il Rio Galeria è uno dei fiumi più inquinati d’Italia e le acque vicino alla discarica un concentrato di veleni assortiti dall’arsenico al nichel. Auguri Goffredo!

Foto | Flickr

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