Gita fuori porta: le manifestazioni di Ferragosto nel Lazio

Siamo ormai giunti al giro di boa dell’estate: dopo Ferragosto, infatti, ormai è tutto un tramonto: vacanze, bel tempo, caldo presto saranno un ricordo sempre più sbiadito. Ma non lasciamoci prendere dalla tristezza e godiamoci la festa con una bella gita fuori porta, sia per chi è rimasto a Roma sia per chi è in villeggiatura, magari nella tanto adorata casa fuori, al mare o in montagna che sia.

Purtroppo quest’anno Ferragosto arriva in mezzo alla settimana, quindi sarà difficile spingersi troppo lontano, ma la gola ci stuzzica a tal punto che non ci spaventa certo qualche manciata di chilometri! Ultima avvertenza: non stupitevi dei menu, come dire, un po’ pesantini delle sagre che vi offre la nostra regione in questa giornata, pensate che a Roma il piatto tradizionale del pranzo di Ferragosto è il pollo con i peperoni!

Detto ciò, l’appuntamento più tradizionale e conosciuto del Ferragosto laziale, almeno da un punto di vista culinario, è la Sagra delle fettuccine a Collepardo, nel Frusinate, quest’anno giunta alla sua 36ª edizione. Rigorosamente tirate a mano dalle massaie locali, queste fettuccine vengono condite con il ragù tradizionale paesano, fatto di castrato, carne, pomodoro ed erbe aromatiche, e poi servite in generosi piatti negli stand all’interno del giardino comunale.

Se siete in allenamento mandibolare vi farà piacere che è prevista anche una gara per mangiatori di fettuccine, ma usando solo la bocca, cioè con le braccia legate dietro la schiena! Poi vi consiglio di smaltire la pappata con una bella passeggiata nel sottosuolo: vicino all’abitato di Collepardo, infatti, si aprono delle magnifiche grotte formate dal torrente Fiume, che presentano formazioni dalle forme così singolari da essere conosciute come ‘grotte dei bambocci’.

In provincia di Latina, invece, e precisamente a Norma, il giorno di Ferragosto è dedicato alla processione di San Rocco per le vie del paese. La parte profana della festa comprende, poi, il palo della cuccagna e il gioco della pignatta, durante il quale i partecipanti in sella agli asinelli, devono colpire le pentole di coccio. In serata spettacoli musica¬li.

Tutta vita anche a Rieti, precisamente all’incantevole borgo di Roccantica, dove rivive il Medioevo con cortei in costume, scene di vita medievale e taverne e botteghe artigiane funzionanti. La festa culmina proprio il giorno di Ferragosto in cui vengono bruciati nell’enorme falò tutti i rami raccolti nei giorni precedenti, mentre le erbe di campo finiscono nella grande pignatta di minestra destinata ai partecipanti.

A Tivoli, a pochi passi da Roma, questa sera inizia il rito solenne dell’Inchinata, con la processione che prende le mosse dalla cattedrale; domattina, invece, Santa Messa e processione ‘di ritorno’ del Salvatore nel Duomo. La popolazione locale si divide in due, tra chi porta l’effigie della Madonna e chi quella di Cristo e gli altri, al passaggio delle icone, s’inchinano, da qui il nome dell’evento. Atmosfera totalmente prosaica, seppur molto estiva, invece, al Vivaro Romano, dove si rinnova la tradizionale Cocomerata in piazza corredata da tornei e giochi popolari.

Foto | Flickr

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