Restauro del Colosseo: avanti il prossimo!

Sopravvissuto ad incendi, terremoti, inquinamento, uccelli, capperi, vibrazioni del traffico e la ancor più minacciosa brama dei romani, il Colosseo sembra destinato a rendere eterna, come le sue pietre, anche la storia dei suoi restauri, dal primo causato dall’incendio sotto Antonino Pio, che lo chiuse dal 217 al 222, all’ultimo, annunciato da tempo e mai partito, che lo guarda mentre ‘casca e penne’ (cade e pende) giorno dopo giorno.

Il progetto di restauro presentato nel 2011, è stato rimandato di mese in mese fino ad ora, tra centurioni infuriati, camion-bar gioiellieri, discariche improvvisate, numero chiuso per ridurre l'afflusso di visitatori, nevicate impreviste, capperi minacciosi, crolli collaudati, pendenze che rischiano di fare concorrenza alla torre di Pisa e ricorsi contro l'assegnazione dell'appalto di restauro a Diego Della Valle, che potrebbero rendere la faccenda una vera odissea ... altro che inizio lavori per il 31 luglio (oggi!), come annunciato da Alemanno sul podio elettorale per le Comunali 2013, minimo minimo si arriva a dicembre...

In realtà, indipendentemente dai benefici che questo potrebbe portare alla campagna elettorale di Alemanno per riconfermarsi sindaco di Roma, o a quella ironica dei fan di "aledanno " e "BatManno", non solo dal twitter di AlemannoILfalso al facebook di Gianni AIemanno Er il zindeco, l’unica cosa che sappiamo dalla conferenza stampa del Progetto Colosseo, con Lorenzo Ornaghi, Diego Della Valle e Mariarosaria Barbera, è chi si aggiudica provvisoriamente il primo lotto per i restauri autunnali sponsorizzati dai 25 milioni di euro del gruppo Tod’s Spa, con partenza a Dicembre e una 'gestazione' fino al 2015. Stando alla nota del Ministero:

“Il 27 luglio è stata aggiudicata provvisoriamente la prima gara per 8,3 mln di euro con un ribasso del 25,8% sulla base d’appalto e con una significativa riduzione della durata dei lavori pari a 180 giorni. I ponteggi si alzeranno sulle prime quattro arcate del monumento per 915 giorni, rispetto ai 1095 stimati nel progetto definitivo, per una durata complessiva di due anni e mezzo”.

Ovviamente con tutte le incertezze del caso, senza neanche il bisogno di tirare dentro terremoti, nevicate fuori stagione o profezie Maya, mentre Codacons porta avanti i suoi ricorsi contro l'accordo poco trasparente tra Della Valle e il Comune, passando dal Tar che l’ha respinto al Consiglio di Stato, e Legambiente approfitta del trambusto per riesumare il progetto di pedonalizzare via dei Fori Iperiali.

Pronto Alemanno, che assicura che per il 2015 "La rotatoria sarà liberata deviando la circolazione a Colle Oppio. Il tutto prescinde dalla linea C della metropolitana".

In ogni caso, durante i lavori che renderanno disponibile ai visitatori una superficie incrementata del 25%, il Colosseo rimarrà aperto al pubblico.

Foto | Flickr

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