Aggressione a sfondo politico a Villa Ada

Dell'aggressione di Villa Ada, hanno parlato quotidiani e telegiornali. Un nostro lettore ci ha chiesto di parlarne su 06blog e noi apriamo volentieri un dibattito sulla questione.

Per chi non ne fosse a conoscenza, pochi giorni fa a Villa Ada, durante un concerto della Banda Bassotti, c'è stato un raid a sfondo politico che ha causato 3 feriti e alcuni contusi, oltre a vari danni ad alcuni veicoli delle forze dell'ordine intervenute sul posto.

Una spedizione punitiva del movimento di estrema destra "Forza Nuova" che ha trasformato una serata dedicata al divertimento in un basso sfogo di violenza. Un gesto ancora più vigliacco perchè sente il bisogno di nascondersi sotto una bandiera politica e sotto i caschi degli aggressori che si sono accaniti su persone inermi.

Un gesto deplorevole che, se ha come sfondo ideali politici di qualsiasi natura, li porta inevitabilmente ad un livello molto basso. Un episodio di violenza che si spera non debba più commentare.

Alcuni commenti dalle istituzioni sull'accaduto:

Quanto accaduto è di "incredibile gravità", ha detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni: "Gruppi di teppisti armati di spranghe e bombe-carta, nascosti nell'ombra all'uscita e al grido di 'Viva il Duce' hanno premeditatamente aggredito ragazze e ragazzi. Fatti del genere non debbono accadere in questa città. Va evitato in ogni modo che chiunque accenda spirali di violenza". Veltroni si augura che "le forze dell'ordine riescano a individuare i colpevoli dell'aggressione e ad assicurarli immediatamente alla giustizia, e che "da parte di tutte le forze politiche giunga subito una nettissima e inequivocabile condanna verso queste forme di delinquenza e violenza". Si è trattato infatti, aggiunge, di "un episodio gravissimo. Sono andati lì per fare molto male. Ho chiesto che chi è stato responsabile sia assicurato alla giustizia: quello che è successo è quanto di più lontano allo spirito di questa città".

"Ferma condanna" dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, che sottolinea "il dovere di isolare chi vuole riportare a un passato che i romani hanno superato da anni". Di "sconcerto" parla il presidente della federazione romana di Alleanza nazionale, Gianni Alemanno: "Un fatto preoccupante, che rischia di rinnescare una spirale di violenza tra i giovani. Dobbiamo fare il possibile per evitare che questi episodi delinquenziali assumano valenza politica".

fonte: repubblica

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