Gita fuori porta: a Sant’Oreste per la Festa del trattore

Mi ha incuriosito non poco, dico la verità, leggere di questo particolare appuntamento quanto mai bucolico, non dedicato a celebrare una divinità mangereccia, bensì, il migliore amico del contadino: il trattore.

Sì, perché come il cane è genericamente il migliore amico dell’uomo (e del pastore per restare in tema agreste), ma è un amico per il quale dobbiamo ringraziare la natura, per il trattore e le altre macchine agricole che da poco più di un secolo agevolano e velocizzano molto i lavori nei campi, dobbiamo essere grati al genio umano.

Precisamente non si sa a chi si debba questa invenzione, ma è certo che, chiunque fosse, sia vissuto negli Stati Uniti. In Italia, invece, un nome ce l’abbiamo eccome: è quello del giovane Francesco Cassani che per la prima volta nel 1928 montò su un trattore un motore diesel, altra trovata epocale.

E così a Sant’Oreste, paesino su una delle cime del Monte Soratte che ormai conosciamo benissimo, per il secondo anno consecutivo hanno deciso di festeggiare queste macchina facendole sfilare, ‘vestite’ a mo’ di carro allegorico in località Saletti, a ridosso del casello autostradale Ponzano Romano-Soratte.

Una manifestazione cui può essere simpatico assistere, soprattutto ricordandovi che lì intorno c’è una riserva naturale con numerose e interessanti formazioni carsiche, e che ancora prima dell’avvento di Roma, sul Monte Soratte le popolazioni locali adoravano un dio identificabile con Apollo. E poi c’è tanto freschetto e volendo, a due passi, anche l’outlet per gli ultimi saldi.

Foto | Flickr

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