Record Imu Roma: Il Comune su cosa avrebbe potuto investire gli introiti?

Roma in cima alla classifica delle città che hanno sborsato di più in termini di Imu: un record da 776,325 milioni di euro, di cui 494,544 andranno direttamente nelle casse del Campidoglio. In quanto Comune più popoloso d'Italia, abbiamo superato anche Milano (“solo” circa 241 milioni nelle casse del Comune) e, terza in classifica, Torino (circa 202 milioni).

Colpa, ammette il sindaco, del maggior carico fiscale previsto per la Capitale, unito ai moltiplicatori della normativa dell'Imu. E così c'è stato un record di entrate che però, come avverte il sindaco, la Capitale non potrà usare, visto che vanno (e solo parzialmente) a compensazione dei tagli ai trasferimenti statali determinati dal Governo.

Di utilizzarli per investimenti per la città non se ne parla visto che anzi, come abbiamo spiegato in passato, secondo l'opposizione – nonostante le rassicurazioni del sindaco – è in arrivo un aumento dell'aliquota per colmare i “buchi” da centinaia milioni di euro dell'amministrazione comunale.

Ma se il sindaco avesse potuto investire questi soldi, secondo voi, qual è il settore di servizi cittadini a cui avrebbe potuto destinarli? Riallacciandoci all'idea della nostra rubrica “Il sindaco sei tu”, vi proponiamo un gioco di immaginazione, fantapolitica romana, insomma.

La scelta del sindaco di certo poteva essere amplissima: ridurre la lista d'attesa per i posti negli asili nido comunali per le famiglie, intervenire nella depurazione delle acque marittime del litorale per rendere il mare di Roma all'altezza di chi fa il pendolare delle vacanze, magari. Investire in mezzi e risorse per risolvere l'emergenza rifiuti e rendere la città più decorosa, o invece portare avanti qualcuno dei “grandi progetti” da completare in vista delle elezioni comunali. Oppure?

Foto | Flickr

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