San Filippo Neri: 115 infermieri in "malattia", chiuse le sale operatorie

Ospedali vuoti - Flickr: Goldmund100Si può lottare per i propri diritti lavorativi anche a scapito della salute di altri? Al San Filippo Neri devono aver deciso di sì, e così 115 infermieri hanno messo in atto una clamorosa protesta dandosi malati in contemporanea, costringendo l'istituto ospedaliero a chiudere le sale operatorie per mancanza di personale.

Una iniziativa forte per denunciare uno stato di disagio che nasce tutto dal piano di rientro dal deficit di bilancio della Sanità laziale, firmato qualche mese fa da Governo e Regione. Un debito di qualche miliardo di euro. Peccato che a rimetterci da questa forma di protesta siano stati solamente i malati: una sola sala operatoria funzionante, un po' poco per i 450 malati ricoverati nella struttura.

Incoscienza? Anche i sindacati hanno storto un po' il naso di fronte al tipo di protesta scelta dai 115 del San Filippo Neri, ma si sono comunque schierati in favore degli infermieri e hanno difeso le loro ragioni, citando turni massacranti e disagi per i lavoratori ospedalieri.

Ma è questo il modo corretto di esporre le proprie ragioni? Sarà, ma io da persone che dimostrano una tale mancanza di affezione per il proprio mestiere, di assenza di etica lavorativa e di rispetto per la persona (prima che per il malato), avrei un po' paura a farmi curare.

foto | Flickr

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