Animali a Roma: tutelati dal piano estivo del comune e da noi

Tutti amiamo gli animali almeno a parole, soprattutto quando scovano dosi di droga in un liceo, ci curano con la pet-terapy, salvano la vita o la sacrificano per noi, un po’ meno quando hanno bisogno di attenzioni, cure o limitano i nostri spostamenti. Una triste realtà confermata da cronaca e statistiche, che raggiunge l’apice in estate, con le vacanze, nonostante maltrattamento e abbandono siano ormai ‘e per fortuna’ un reato punito dalla legge, la legge 189/2004 contro i maltrattamenti degli animali, e il reato di abbandono è punibile penalmente con l’arresto fino a un anno e multe da 1.000 a 10.000 euro.

In una città civile come la nostra, che vende cartoline piene di gatti e raccoglie le carcasse di quelli presi a bastonate, non manca certo chi dimentica il cane in macchina con un caldo infernale per quattro ore, chi picchia i propri cani convinto di averne il diritto, o chi taglia le ali ai papagallini per esibirli in gabbia, così come ogni campagna contro l’abbandono e il maltrattamento degli animali non evita che la triste statistica rimanga vergognosamente alta.

Chi abbandona un cane lo condanna! Il video della campagna contro l'abbandono di cani promossa dal Ministero per la Salute, nel tentativo di fermare il randagismo, è eloquente quanto lo sono i dati che riporta.

In Italia ogni anno vengono abbandonati circa 100.000 cani (su un totale di 7.000.000 di cani di proprietà): di questi, l’80% muore sulla strada entro 20 giorni. Nei mesi di giugno, luglio e agosto vi è il massimo picco di abbandoni, stimati intorno ai 60.000 casi (circa 660 ogni giorno, 25 ogni ora). Negli ultimi 10 anni, sulla sola rete autostradale, sono stati 40.000 gli incidenti d’auto causati dagli animali vaganti, con 200 persone rimaste vittime.

Il Piano 2012 per tutelare i diritti e la salute degli animali coordinato dal dipartimento capitolino all’ambiente, si avvale della collaborazione del Call-center del Campidoglio 060606 per raccogliere le segnalazioni, del servizio veterinario d’emergenza della Protezione civile, la consulenza legale dell’associazione Earth e il supporto della campagna di Informazione e Sensibilizzazione “Dove si viaggia in due si viaggia anche in tre” affissa in città.

Ovviamente nessuna forma di tutela istituzionale avrà mai successo senza il nostro aiuto, soprattutto in una società assuefatta agli spot della realtà e all'orrore spettacolarizzato. Protestare contro Green Hill, indignarsi per chi è crudele o indifferente alle sofferenze di un animale, o vedere la città tappezzata di consigli e moniti, serve a poco se siamo i primi a non fare nulla quando ne abbiamo occasione, se non incoraggiamo gli altri a fare la cosa giusta, o non insegniamo ai più giovani ma anche ai già grandi, quanto può dare chi non chiede niente in cambio, o anche solo quanto possono essere belle le vacanze con gli animali.

Foto | Flickr

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