Last minute, low cost o "Resto a Roma"? Le vacanze 2012 dei romani

“E se vado a Ostia beach? No, ce só stato l’anno scorso… A Torvajanica da mi’ sòcera? Ho capito, è ’na vacanza, mica ’na punizione… Potrei andà a Nettuno da mi’ madre… me tocca dormì c’ mi’ nonna, che russa pure…”. Mitici i ragazzi di Radio Globo che con ‘Resto a Roma (me conviene)’ provano a bissare il successo ottenuto l’anno scorso con ‘Ostia beach’ sfoderando un asso nella manica: un irresistibile cameo di Carlo Verdone.

Meglio riderci sopra, insomma, anche se la situazione tanto comica non è, perché tra aumento delle tasse, Imu da pagare, caro-benzina, caro-biglietti, caro-vita, care vacanze addio! Quest’anno, infatti, un cittadino su 2, di quelli che resteranno a Roma tutta l’estate (ed ecco la crisi che arriva anche per i ‘topi’ d’appartamento ferragostani) lo faranno per evitare lo ‘stress da vacanza’, cioè dover stringere la cinghia prima, magari rinunciando a serate con gli amici e a un giro per saldi, pur di concedersi un piccolo viaggetto.

cliccate sotto per vedere il video di Radio Globo con Carlo Verdone: Resto a Roma (me conviene)

E così torna la vacanza anni ’70: in Italia e on the road, complice magari la campagna di Eni con il carburante che il weekend costa un po’ meno. Però nel 2012 è ridotta all’osso: solo una settiman e solo per i più fortunati. A restare a casa, in particolare, sono circa la metà degli ultra 65enni, ma tra quelli che in vacanza ci andranno, 6 su 10 cambiano meta, ridimensionandosi su destinazioni più economiche degli anni precedenti. Bocciati anche i last minute (almeno nelle previsioni) perché anche la propensione al rischio è al minimo storico, come l’occupazione giovanile.

Il mare, comunque, è sempre preferito (3 romani su 4), ma 1 su 3 di coloro che si arrostiranno al sole, si porterà il pranzo da casa, rinunciando a ristoranti e simili. D’altronde sul nostro litorale da sempre siamo abituati ai fagottari, no? Beh, quest’anno dovremo abituarci anche agli astrologi, che sono l’ultima tendenza del 2012 tra i disturbatori del meritato riposo sotto l’ombrellone, oltre ai mitici vucumprà e ai più moderni massaggiatori improvvisati.

Addio anche ad alberghi e pensioni, i romani che andranno al mare lo faranno perché vi possiedono una casa o perché vanno ‘a scrocco’ da amici. E intanto, con la crisi e la città che non si svuoterà, si ridimensiona anche l’Estate Romana, che quest’anno ha un taglio più ‘sociale’ e un occhio attento all’investimento culturale nelle periferie, mentre pare che Roma sia la meta preferita del turismo gay.

Concludiamo come avevamo iniziato: dove andare per le nostre vacanze mordi e fuggi? Ostia, Torvajanica, Nettuno? I ricchi vanno a Sabaudia, dove sembra ci sia stato un incremento di richieste di affitto di immobili di lusso; ma se non sapete nuotare bene io vi consiglio le spiagge di Castelporziano, dove anche quest’estate possiamo contare sui Bau-Watcher, i mitici cani bagnino.

Foto | Flickr

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