Prostituzione a Roma: parte dall'Eur a luci rosse la campagna con il codice a barre

Usando quegli stessi cartelloni che più di una volta hanno acceso la polemica e sollevato sopracciglia, l’Eur a luci rosse rilancia in modo provocatorio la lotta alla prostituzione con la campagna ideata dai consiglieri dell’opposizione del XII municipio Matilde Spadaro e Vincenzo Vecchio (anche fondatori del movimento ATUTTALEUR).

Manifesti shock per l’immagine e il messaggio che veicolano. Il corpo mercificato di una donna senza volto, con il seno ‘marchiato’ da un codice a barre e la scritta inequivocabile "Prima di comprarla, rifletti". Il corpo senza volto dello stesso consigliere Spadaro, prestato ad una campagna che si batte contro lo sfruttamento di tante vittime di quella malavita organizzata che nessuna iniziativa in corso sembra adeguata a contrastare.

Una campagna inaugurata questa mattina da un quartiere residenziale della capitale che all’imbrunire si accende di lucciole, lungo i marciapiedi della Cristoforo Colombo, ma anche su viale Europa, via dell'Oceano Pacifico, viale Egeo e tra le ville del Fungo.

L'iniziativa vuole sensibilizzare l'opinione pubblica, quanto l'attenzione del Campidoglio e del sindaco Alemanno, che in materia diffonde da tempo opinioni, intenzioni e video abbastanza chiari, anche se la mozione avanzata dagli spessi consiglieri per una ztl anti prostituzione all’Eur non è passata.

Forse anche una buona occasione per sensibilizzare la maggioranza del Pdl che si prepara al ritorno di Forza Italia e di Silvio Berlusconi, risoluto nel considerarsi vittima dei magistrati nell'affaire del "Bunga Bunga".

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