Roberto Rossellini, per i 30 anni della sua scomparsa tutti alla Casa del Cinema

Era il 3 giugno 1977: a pochi giorni di distanza dalla morte di Roberto Rossellini, la Casa del Cinema fa un regalo a tutti i cinefili - e non solo - della Capitale dedicando una giornata speciale al ricordo di questo grande romano, che fu non solo regista ma intellettuale a tutto tondo (come aveva già ben scritto higgins).

Per l'occasione si incontreranno nella struttura di Villa Borghese "altri intellettuali, da lui ispirati" - come li definisce il sito stesso - per discutere e affrontare l'eredità intellettuale e spirituale del famoso artista neorealista. Un occasione per ripercorrere il pensiero di una figura che influenzò buona parte della cinematografia dell'epoca - la Nouvelle Vague francese gli deve molto - e che ha lasciato un segno indelebile nella storia della cultura italiana.

A partire dalle 18, nella Sala Deluxe della Casa del Cinema sarà prima presentato uno degli scritti più interessanti di Rossellini, Islam; subito dopo, poi, sarà proiettato un montaggio inedito degli ultimi interventi a Cannes del regista, poco prima della sua morte.

Una bella iniziativa per chi ha amato il regista di un capolavoro come "Roma, città aperta", e vuole conoscere meglio l'uomo dietro la macchina da presa. E anche - perché no - un'occasione per lasciarsi influenzare da un intellettuale di tale caratura.

L'attualità di Roberto Rossellini: scrittore, regista, intellettuale "totale"
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1 (mappa)
Tel.: 06 423601

foto | Regione Lazio

  • shares
  • Mail