Bush a Roma: nessuna zona rossa

A Roma non ci sarà nessuna zona rossa ad attendere l’arrivo del presidente statunitense George W. Bush: la città sarà blindata ma la circolazione ed il diritto a manifestare saranno liberi.

Ad una settimana dall’arrivo del presidente americano, Bush poserà piede nella città eterna l’8 giugno, la Capitale inizia a prepararsi per quelli che si prevedono giorni caldi. A preoccupare è soprattutto la giornata del 9 quando per le strade del centro storico andrà in scena la grande manifestazione No-Bush ed in contemporanea il presidio intitolato Bush-Day. A dare, però, conferma che la Capitale non si trasformerà in una Genova bis, con il centro cittadino recintato da un muro di protezione per il presidente statunitense, è stato ieri il prefetto della Capitale Achille Serra.

La città, ha detto sostanzialmente Serra, sarà super controllata ma di zone rosse non se ne vedranno. Al contrario tanti saranno i tiratori scelti sui tetti, gli elicotteri in cielo, i tombini saldati ed i cani antiesplosivo nelle strade. Nessuna chiusura per la metropolitana. In pratica a Roma scatterà il piano di massima allerta e verranno applicate speciali procedure antiterrorismo. Inutile dire che le preoccupazioni maggiori sono proprio quelle che riguardano eventuali attacchi terroristici anche se sarà soprattutto il corteo No-Bush il vero fronte caldo della giornata del 9 giugno.

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: