A scuola di birdwatching, sui banchi della Capitale

Si studia e ci si diverte all’interno del Parco di Tor Tre Teste dove, da ieri, ha aperto il primo centro di birdwatching in una scuola romana: la Ferruccio Parri.

A seguire il volo di garzette, merli, civette e nibbi ora, saranno, anche i bambini della scuola elementare che impareranno, in questo modo, ad osservare le abitudini degli uccelli senza entrare minimamente in conflittualità con essi. Tutto ciò grazie all’edificazione di una speciale aula all’aperto, rigorosamente mimetica, che attraverso 20 feritoie permette l’osservazione diretta dell’avifauna. Allo scopo di rendere più appetibile anche per gli stessi uccelli l’areale del Parco, e soprattutto, la zona del laghetto, si è provveduto a piantare specie arboree e vegetali di indubbio richiamo per i migratori che vi potranno agevolmente stazionare cibandosi di succose bacche e leccornie incrementando il “traffico” di volatili entro i confini del parco. C’è da sperare, magari, che ad avvantaggiarsi di questa iniziativa siano anche i noti passeriformi, un tempo “comuni” ma oggi, paradossalmente a rischio di estinzione.

Splendida iniziativa per i ragazzi che potranno facilmente imparare nozioni ma anche e soprattutto educarsi all’amore e al rispetto verso l'avifauna. Inoltre, come ha precisato l’assessore all’ambiente Dario Esposito, i lavori di riqualificazione dell’area a ridosso della scuola proseguiranno alacri anche nei mesi successivi con interventi volti a migliorare la fruizione delle strutture tra i quali nuovi fondi per la pista d’atletica e del campo di basket, mentre rampicanti e siepi chiuderanno in un quadro esteticamente appagate i fortunatissimi bambini della scuola Ferruccio Parri.

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