Alla Camera cede l'affresco

In che mani siamo. Viene sempre da domandarci. Nel silenzio caldo della notte romana, al secondo piano del Casta Building, ovverossia Montecitorio, una parte dell'affresco della volta raffigurante l'Allegoria di Roma nella sala della Lupa si è staccata ed è caduta al suolo.

Un danno relativo a circa un metro quadrato di dipinto sui 25 complessivi. Il dipinto è del 1884 ad opera di Ignazio Perricci. Sono già stati effettuati sopralluoghi dalla Direzione per i Beni Culturali del Lazio che dovrà eseguire gli interventi di ripristino. La Sopraintendenza ha già fatto sapere "di non avere i soldi". Ci penserà la stessa Camera.

Se pensiamo al Colosseo che perde pezzi come un palazzo bombardato, a cui basta un piccione per far venire giù frammenti, non ci sarebbe da gridare allo scandalo... Il fatto è che qui siamo proprio in casa dei cosiddetti rappresentanti del popolo, che dovrebbero "tutelare" il nostro patrimonio artistico.

Questa sala riunioni è particolarmente famosa. Qui fu proclamata la Repubblica nel '46, con la lettura ufficiale dei dati del referendum. Accanto alla scultura in bronzo della Lupa capitolina, che gli conferisce il nome.

Abbiamo letto un po' ovunque come "sia stata una fortuna" che sia successo di notte e non c'era nessuno nella sala. "Per fortuna"? Davvero?

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