L'aria di Roma è piena di cocaina - Lo studio del Cnr

Ecco perché da un po’ di tempo siamo tutti sovraeccitati e nervosi! Il cielo di Roma è pieno di cocaina che svolazza trasportato dalle onde del vento!!

No, ragazzi, non è uno scherzo. Il cielo e l’atmosfera sopra la Capitale, con picchi sopra i tetti delle case e degli edifici della zona dell’Università La Sapienza, è davvero pieno di micro-quantità della più nota tra le droghe a polvere bianca, la cocaina per l’appunto. Ed a decretarlo non è certo un’istituzione da mettere in discussione ma uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, più noto come Cnr.

Qualche informazione in più? Vediamo. A quanto pare nell’aria di Roma sarebbe presente “una quantità rilevante di cocaina in sospensione” (con concentrazioni massime di circa 0,1 nanogrammi per metro cubo) ma anche una minor concentrazione di fumo da cannabis. Nessun pericolo per i tanti non consumatori: la percentuale di polvere bianca sospesa nell’atmosfera è bassissima e non può causarere danni alla salute al contrario dello smog da automobile. Il dato sui cui riflettere, invece, è un altro: a Roma di cocaina se ne consuma molta, forse troppa, tanto che non solo nei cieli ma che nelle fogne, altra scoperta recente, di droga ne è stata riscontrata parecchia. Chissa, forse l’effetto della cannabis nell’aria potrebbe attenuare il nervosimo cittadino? Non saprei, io mi accontenterei di traccie di Brunello di Montalcino sopra il tetto di casa mia…

  • shares
  • Mail
13 commenti Aggiorna
Ordina: