Traffico: Roma sul podio d'Europa

Tutto sommato non è certo una gran scoperta per noi. Anzi, pensavamo peggio. Roma si conferma la capitale indiscussa del traffico italiano, con circa 42 minuti di ritardi accumulati su tragitti di un'ora (ecco perché solo qui vale il ritardo di 3/4 d'ora accademico), e si piazza al terzo posto della classifica europea delle città più congestionate.

Anche le cause, le conosciamo fin troppo bene, sono sempre le stesse: I lavori senza fine, le manifestazioni ed i cortei, i parcheggi selvaggi e impuniti, un'urbanistica schiava della politica e della carica delle auto blu. Peggio di noi ci sono i polacchi di Varsavia e i francesi di Marsiglia.

I dati provengono dall'ultimo report dell'Osservatorio TomTom, perciò piuttosto attendibili. Nella top 20 c'è posto anche per Milano, 12esima (ma l'anno scorso era settima!), Napoli, ("solo" 16esima) e Torino, 17esima.

Che Roma superi le altre città italiane (considerando proporzioni e demografia) non sarebbe così scandaloso. Non è la prima classifica che stravinciamo. Il punto è che siamo davanti a Parigi (quinta), Londra (ottava), Stoccolma (nona) e Amburgo (decima). I nostri incroci ingorgati, sono fra i più temibili d'Europa. Non so se mi spiego..

E il bello è che rispetto agli anni precedenti si nota pure un "lieve miglioramento". Il traffico nel complesso sarebbe diminuito circa del 4%. L'incremento medio dei tempi di viaggio però si attesta comunque attorno al 34%, con picchi addirittura del 76% nelle prime ore del mattino.

I romani si rassegnano, fanno di tutto nel traffico, ma non sembrano provare a scoprire mezzi alternativi all'anacronistico Bacarozzo de Fero. Merito anche di un'amministrazione che fatica a risolvere le promesse metropolitane, ma soprattutto ancora litiga su tutto ciò che termina con sharing...

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