Beccati dalle cornacchie

Finora passare sotto un albero fittamente popolato di uccelli significava rischiare di essere marchiati dai loro escrementi. Ma ora, come in una parodia del film di Hitchcock, pare che alcuni di loro abbiano iniziato ad attaccare. Leggo infatti su Repubblica che diversi abitanti di Monteverde sono stati negli scorsi giorni ‘beccati’ dalle cornacchie, che da sempre vivono un po’ in tutti i quartieri di Roma.

Nessun danno grave fortunatamente, però si moltiplicano le chiamate ai vigili urbani e alla Lipu. Ma è davvero il caso di preoccuparsi? Secondo il direttore scientifico del Bioparco di Roma Fulvio Fraticelli in realtà non c’è nulla di cui allarmarsi.

“Accade semplicemente perché questo è il periodo dell’anno in cui i piccoli stanno uscendo dal nido, e quindi i loro genitori sono un po’ più apprensivi: attaccano cioè per paura, non perché aggressivi. Nella maggior parte dei casi, poi, gli attacchi sono solo dimostrativi. Altre volte, purtroppo, si viene beccati”.

Il fenomeno è già successo in precedenza ma questa è la prima volta, spiega lo zoologo Bruno Cignini, che gli attacchi si rivolgono all’uomo. In passato erano stati infatti colpiti solo uccelli e gatti. Comunque, sempre secondo Cignini, “non c’è niente da temere dalla ‘beccata’ sul retro della nuca: più che altro ci si può spaventare”. Già, come racconta una delle prime “vittime”, ci si sente protagonisti involontari del noto film del 1963.

Foto | ingirogiro

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