S.p.q.r.: sono proprio questi i romani?

Se vi chiedessero tre aggettivi per descrivervi, quali scegliereste? Tolleranti, generosi, collaborativi (e laboriosi): si sentono così i romani di oggi, o almeno quelli intervistati dal Censis nell’ambito della ricerca “Il valore sociale a Roma”, i cui risultati sono stati presentati alcuni giorni fa.

Romani, poi, si fa per dire, almeno nel senso tradizionale del termine che vuole una discendenza di almeno 7 generazioni: un romano maggiorenne su tre, infatti, non è nato nella Capitale. La famiglia resta comunque il luogo sociale di riferimento, tanto che a 18 anni quasi tutti vivono ancora con mamma e papà; chi sta già per conto suo, però, non abita a oltre 30 minuti di distanza dalla casa paterna.

Ed è sempre alla famiglia che ci si affida quando si hanno necessità tipo figli/anziani: sono 265mila le famiglie che si aiutano ‘all’interno’ contro le 65mila che ricorrono a badanti e le 20mila che si affidano a baby sitter.

La crisi ha poi annullato le differenze tra centro e periferie: il 55% delle famiglie residenti fuori dal Gra, infatti, si colloca a un livello socioeconomico medio, esattamente come le famiglie dei quartieri semicentrali o che vivono nel centro storico.

E poi ci sono le relazioni secondarie, che nascono e si sviluppano quasi nella totalità dei casi nel quartiere d’origine: il 36% del campione dichiara di partecipare ad attività ed eventi del quartiere, il 32% ha gran parte delle relazioni sociali in piazza o al bar, il 25% è direttamente coinvolto nella soluzione dei problemi del quartiere. Addirittura sono 470mila i romani che in forma sistematica o saltuaria si dedicano ad attività di volontariato. Un dato che assume rilevanza maggiore in considerazione del fatto che sono 107mila i cittadini non autosufficienti e 80mila i disabili.

Ma il dato più interessante, almeno a livello statistico, è costituito dai single che in città sono letteralmente esplosi: se nel 2001, infatti, erano 292mila, sono diventati 596mila nel 2010, con un ritmo di crescita media annua del 7,4%. A chi fosse interessato, gioverà sapere che si concentrano in particolar modo nell’area del centro storico, ma anche nel quartiere delle Torri, periferie di Torre Angela e Torre Maura verso Lunghezza (Roma est), Prenestina, Casilina, Laurentino, Ostia e Cassia.

Foto | Flickr

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