Pioggia, vento e gelo: il ritorno dell'autunno romano

Gente che cammina sotto la pioggia nel quartiere ebreo - Flickr: piermarioCi stava abituando bene, questo maggio romano, con sole e caldo quasi estivo: giornate al parco, domeniche al mare, week-end fuori porta. Anche questi ultimi sabato e domenica, nonostante un cielo grigio e qualche goccia di pioggia qua e là, sembrava essere trascorso senza grossi disagi. Invece, ieri, la sorpresa: pioggia scrosciante e vento freddo, tutto all'improvviso.

Turisti e non sono stati presi alla sprovvista, impreparati alla pioggia che non dava tregua. E i venditori ambulanti hanno fatto affari d'oro. Come facciano ad avere sempre ombrelli a portata di mano, quando due minuti prima vendevano borse, non è ancora dato saperlo.

Chi ha avuto la sfortuna di trovarsi per le strade del centro di Roma, come me, ha potuto assistere a volate di vento improvvise che sollevavano la terra secca dei giardini e la polvere, a buste di plastica che volavano, a ombrelli che si piegavano: un accenno di tromba d'aria in piena regola, che fortunatamente non ha causato grossi danni.

E gli esperti prevedono altri due giorni di maltempo, fino a domani, con temperature che restano basse, precipitazioni e volate di vento gelido. Chi si lamentava del caldo, è stato accontentato: ritirate fuori i giacchettini e le maglie a maniche lunghe, per qualche giorno ancora dovremo farci l'abitudine.

foto | Flickr

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