Spending review: sparisce la Provincia, arriva Roma Capitale Metropolitana

Lo Spending review del governo Monti ha finalmente deciso e tra i tagli dell'operazione-risparmio per i dipendenti pubblici, le forze dell’ordine e la sanità, spariscono anche le Province di Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria "soppresse, con contestuale istituzione delle relative città metropolitane, il 1° gennaio 2014, ovvero precedentemente, alla data della cessazione o dello scioglimento del consiglio provinciale..."

Gli effetti dello Spending review su Roma Capitale si estendono quindi alla nuova Roma Capitale Metropolitana, che allarga i confini dell’urbe ai 5.352 chilometri quadrati e i 4,3 milioni di abitanti dei 121 comuni della sua ex-provincia, da Affile a Zagarolo, da Civitavecchia ad Anzio.

Per quanto diversi punti su gestione, competenze e scadenze effettive, non siano ancora chiarissimi, questo lascia presumere che un unico sindaco gestirà in futuro tutte le risorse di un’area immensa (vedi mappa) che prima ne aveva due. Tra le altre cose il consiglio provinciale di Roma finisce il andato nella primavera del 2013, quindi forse il ‘trasloco’ inizierà anche prima del 2014.

Nicola Zingaretti, ultimo sindaco della Provincia di Roma, già in lizza per la poltrona comunale, oltre ad essere favorevole alla decisione, già alla fine di aprile condivideva una lettera aperta al presidente Monti, con tre esempi utili a tagliare gli spechi difendendo i servizi.

Foto | Wikimedia

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