Caso Vanessa Russo: quando il giornalismo oltrepassa ogni limite

Ragazza uccisa alla metro Termini il 26/4/2007Ieri sera stavo guardando alcuni tg Rai (tgR Lazio, tg1 ecc.) dai quali ho appreso alcuni nuovi particolari della vicenda Vanessa Russo. Brevemente dall’autopsia risulterebbe che la ragazza avesse assunto metadone quella mattina del 26 aprile scorso, in pratica un farmaco adoperato per terapie contro la dipendenza da stupefacenti.

Ora, considerando che secondo la pubblica accusa tali dettagli sarebbero giuridicamente irrilevanti ai fini della definizione del reato di cui è imputata la rumena Doina, che bisogno c’era di divulgare una notizia del genere? Era proprio necessario screditare la figura di una nostra concittadina uccisa ingiustamente e la cui tragica vicenda ha commosso l’Italia intera?

Perché invece i nostri organi d’informazione diversi giorni fa non si sono soffermati su quello che (almeno secondo me) è il vero scandalo della vicenda, ossia la visita di solidarietà in carcere all'assassina Doina da parte di una parlamentare?
La parola a voi lettori (mi raccomando moderazione).

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