Aerei, sciopero Alitalia: a Fiumicino sono più di 300 i voli cancellati, e ora si vende....

Gente in fila in aereoportoDi nuovo una giornata nera, oggi, per chi si è ritrovato nella necessità di dover fare un viaggetto in aereo. Spostamenti, ritardi, cancellazioni: il tutto grazie al solito e periodico sciopero - ormai diventato una certezza dei tempi moderni - che questa volta ha visto coinvolti gli assistenti di volo dell'Alitalia e i controllori dell'Enav.

A farla da padrona è - ovviamente - sempre la nostrana Fiumicino, con circa 300 voli cancellati tra quelli in partenza e quelli in arrivo (ma si tratta solo di una stima, e a conti fatti potrebbero essere di più); di questi circa i 2/3 appartengono alla sempre più disastrata compagnia di bandiera italiana, che ormai sembra completamente allo sfascio.

Ovviamente ad essere maggiormente penalizzati sono stati i viaggiatori, con lunghe - lunghissime - code fin dal mattino di fronte ai banchi di informazione dell'Alitalia, ma anche davanti alle casse di bar, ristoranti e negozi (i cui proprietari saranno stati contenti di tutta la gente interessata ad impegnarsi durante l'attesa).

E per chiudere in bellezza la giornata, un annuncio accessorio che ha gettato tutti gli addetti al lavoro ancora più nel caos (se possibile): il Tesoro venderà la sua partecipazione azionaria di Alitalia al migliore offerente, per un totale del 49,9% dell'azienda. E già si cominciano a preannunciare possibili cordate. Che sia giunta l'ora di forti cambiamenti all'interno della compagnia aerea? Tempi duri per chi sognava il "lavoro statale"...

foto | Flickr

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