Gita fuori porta: a Monterotondo per la Sagra della panzanella

Esiste qualcosa di più fresco di un bel piatto di panzanella, magari accompagnata da un ottimo boccale di birra gelata in queste roventi serate estive in cui Caronte non molla? Certamente no, ma rallegratevi, perché questo sogno può diventare realtà questo fine settimana a Monterotondo, teatro della Sagra della panzanella.

Gli stand, inaugurati già ieri, aprono la sera alle 19.30 e di contorno alle degustazioni sono previste molte interessanti esibizioni musicali dal vivo nella piazza centrale, Palmiro Togliatti. Ma il clou del divertimento arriva domani, quando già nel pomeriggio la kermesse riprenderà con una gimkana dedicata ai ragazzi, alla quale seguirà una premiazione, organizzata da un’associazione sportiva locale.

La sera, mentre le vostre mandibole saranno impegnate con pane e pomodoro, potrete impegnare anche le vostre orecchie, dedicandovi all’ascolto del gruppo musicale I solisti. A seguire lo spettacolo “Tour in pista” di Alvaro Vitali e Stefania Corona.

Domenica a partire dalle 19 saranno distribuiti gratuitamente piatti di panzanella e vino (qui preferiscono questo di accostamento, evidentemente) e poi ancora balli, colori e canzoni con la band ‘Manuela & ballo sballo’ fino alla mezzanotte, quando la sagra sarà ufficialmente chiusa dal comitato organizzatore.

La cittadina di Monterotondo potrebbe essere l’erede dell’antico nucleo abitato sabino di Eretum, distante appena 26 km da Roma. Tra gli episodi forse più eclatanti della sua storia c’è l’ingresso in città ad opera di Giuseppe Garibaldi che procedeva verso la futura Capitale nella campagna per la liberazione dell’Agro Romano. Tutto ciò accadde il 26 ottobre 1867 quando il generale e i suoi diedero alle fiamme Porta Romana, poi ribattezzata, appunto, Porta Garibaldi.

Foto | Flickr

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