Viva la foglia di fico

Per fortuna non c'è solo la solita triste foglia di Fico da mettere sulle statue romane, magari di marmo, o su quelle di bronzo, le facce intendo, magari anche più attuali, per lo spetteguless dell'estate: il figlio di Fico e, forse, Balotelli...

Nella torrida cappa romana, infatti, dove non piazzano l'ombra di un alberello nelle piazze che sembrano ritrovi di sanitari al sole, ecco che per magia spuntano da dentro un cancello su via Ripetta, nel centro isterico e soffocante, larghe e verdi foglie di fico.

Gettano ombra sui noi passanti fradici di sudore, che facciamo la spola tra un nasone e l'altro, tra un getto d'aria calda e una fermata atac senza tettoia, prima di essere definitivamente "abbattuti" come i batteri del sushi e surgelati con l'ingresso in un negozio qualunque.

le foglie di fico a via ripetta
le foglie di fico a via ripetta
le foglie di fico a via ripetta
le foglie di fico a via ripetta

Grazie al "piantatore" di quel gran fico. Che risponde ai soliti fessi che pretendono di spiegarci come "non si possano piantare alberi nel centro di Roma per il contesto edilizio".

Infatti io faccio collezione di eccezioni. Fichi che sorgono in posti impossibili, magari spontanei e angoli di Roma salvati da tanta beltà naturale. E quel briciolo di ombra e di ossigeno che ci permette ancora di affrontare la strada, a piedi.

Cliccando qui potete trovare altre informazioni utili riguardo agli alberi in città. Non solo al centro di Roma.

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