Aperitivo a Roma: nella nuova capitale mondiale dell'aperitivo panoramico, dai “Rooftop Bar” ai tour dei pub crawl

Il tour dei migliori open air bar di tutto il Pianeta, visitati da Christian Haas per il settimanale tedesco “Focus”, incorona Roma nuova capitale mondiale del “Rooftop Bar”, l’aperitivo “panoramico” che disseta con lo skyline della città eterna offerto dalla Terrazza Rosé dell’hotel St. George (e spa facoltativa), e come quello offerto dal ‘Vertigo 42′ di Londra, situato a 183 metri di altezza sulla Tower 42, lascia in coda la Milano da bere.

Dai tetti della città ai vicoli percorsi barcollando dai clienti della Movida sfrenata e dei tour alcolici dei pub crawl, vietati e ambitissimi, però la prospettiva della città vecchia e della romantica Roma by night cambia sensibilmente, anche quando non si arriva ad epiloghi violenti, come quello sperimentato dalla giovane turista australiana dopo “4 ore di bevute in 6 pub” della Stazione Termini.

Un fenomeno che non conosce stagioni, ma si acuisce con la sete scatenata da questa rovente Estate Romana e tutte le iniziative dispensate per dissetarla.

Nonostante ordinanze, divieti, sofisticati sistemi di controllo, ztl e arresti, ogni fine settimana però l’abuso di alcool, riducendo soglia di attenzione e inibizione, incoraggia e arricchisce la gamma di reati e nefandezze, perpetrati all’ombra della capitale che brilla sotto i riflettori e la luna.

Corse in auto e incidenti, risse, spaccio di droga, spesso letale, prostituzione e una spirale di violenza che non sembra conoscere limite, sono il corollario delle notti brave della capitale, per niente scoraggiate da divieti, controlli e arresti ripetuti.

Dalle lampare di Ostia ai lampioni della Stazione Termini, dalle luci della città riflessa nel Tevere all’Eur a luci rosse, anche questa Estate romana si divide tra la sete consapevole e l’abuso di alcool, l’ebbrezza di vita e quella alcolica. Solo a noi come al solito spetta la scelta della bevuta e del locale.

Foto | Flickr

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