Forza Italia, le primarie partono da Roma

Una immagine del leader di Forza Italia - Flickr: 2007. urteaIl nuovo corso di Forza Italia parte da Roma: si inizierà dalla Capitale - infatti - a sperimentare le primarie di partito, nuova forma di partecipazione popolare nell'organizzazione del movimento politico di Silvio Berlusconi. Un'idea che richiama le passate primarie dell'Unione, e che permetterà di scegliere - anche se in maniera indiretta - i componenti del direttivo romano e i due vice-coordinatori della sezione romana del partito.

Una iniziativa presentata ieri dal coordinatore nazionale Sandro Bondi e dal commissario romano, Francesco Giro, e che servirà "ad instaurare un dialogo con la città, a rinnovare la nostra classe dirigente, a fare politica in modo nuovo, aprendoci al mondo dei giovani, delle imprese, del volontariato".

Il tutto in programma per il prossimo 16 giugno, sabato estivo, dalle 8 alle 21. Chi vorrà potrà recarsi nei seggi - preparati nelle sedi di partito, nei club ma anche in appositi gazebo predisposti nei vari municipi - e dopo aver pagato 2 euro potrà esprimere la sua preferenza per tre possibili candidati. I 20 più votati parteciperanno poi al congresso romano, dal quale usciranno 10 componenti del direttivo e i 2 vice-coordinatori.

Ma in quanti andranno a votare? Francesco Giro è chiaro, al riguardo: "Mi dichiarerei insoddisfatto se venissero 5 o 10mila persone. Mi attendo invece almeno 50mila votanti". Un obiettivo ambizioso, insomma, specie considerato che stiamo parlando della sola Roma. Ce la faranno? Lo scopriremo solo a giugno...

foto | Flickr

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