Scientifico prima scelta, un romano su due sceglierà il liceo

Celeberrimo scienziato Tutti pazzi per il liceo. Dai dati del Ministero dell’Istruzione balza subito all’occhio questo dato: su circa 40mila studenti romani prossimi al conseguimento della licenza media inferiore, 10950 ragazzi si iscriveranno al liceo scientifico, 7453 al liceo classico e 2332 agli istituti magistrali.

In pratica uno studente su due si iscriverà ad un liceo. Dei restanti studenti 10234 frequenteranno un istituto tecnico, su tutti commerciale (4573 iscritti) e industriale (4059). 7283 studenti opteranno per un istituto alberghiero, altri 1500 per gli istituti d’arte, 252 per le nuove scuole di cinematografia e tv.

Considerando i dati del Ministero Roma è in controtendenza rispetto alla media regionale e a quella nazionale che vedrebbero gli istituti tecnici prevalere sui licei scientifici.

Da cosa derivano le preferenze degli studenti romani (o dei loro genitori)? Proprio la scorsa settimana il Messaggero ha pubblicato un’inchiesta su base nazionale secondo la quale ad influire sulla scelta della scuola media superiore (oltre alle attitudini dello studente) è spesso il reddito familiare. In pratica si sceglierebbe il liceo quando ci sono le condizioni economiche per proseguire gli studi dopo gli esami di maturità, mentre si sceglierebbero gli altri istituti nel caso contrario.

Queste statistiche de il Messaggero confermerebbero i dati del Ministero dell’Istruzione dal momento che il reddito pro capite dei cittadini romani è superiore alla media nazionale e, vista l’offerta molto ampia, la maggior parte degli studenti romani che intraprendono gli studi universitari non ha bisogno di emigrare per trovare il corso di studi ad essa più adatto, con notevole risparmio di denaro.

Personalmente da ex liceale romano ritengo che la scelta del liceo può rivelarsi un azzardo nel momento in cui non si ha l’intenzione di applicarsi seriamente agli studi o se non si è convinti delle proprie capacità (o di quelle dei propri figli, se ad operare la scelta è il genitore).

Nei licei di Roma non è affatto raro assistere a numerosi bocciati soprattutto al biennio (o ginnasio), e il conseguimento del relativo diploma spesso non apre alcuna porta se non quella di una maggiore preparazione in vista dell’università. Per quanto riguarda il mercato del lavoro nella nostra città l’offerta di lavoratori con maturità scientifica, classica ecc. è ormai satura, mentre la domanda di diplomati in istituti tecnici e professionali continua ad essere superiore all’offerta. Non è un dato da trascurare.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: