La proposta di Serra: Stadio Olimpico a "spicchi"

Veduta interna dello stadio più grande di RomaLe curve saranno divise a metà. È questa la proposta del prefetto Achille Serra in materia di sicurezza dello Stadio Olimpico che verrà approvata il 18 maggio dalla Commissione Provinciale della Vigilanza.

Sui particolari dell’iniziativa ne ha parlato lo stesso Serra agli studenti della facoltà di Giurisprudenza di Roma III: ogni curva verrà divisa in due parti da una scalinata centrale larga 120 cm e da un separatore dell’altezza di circa 80 cm.

Con le curve divise a spicchi sarà più semplice per gli steward vigilare sulle tifoserie e per le autorità monitorare queste ultime con il supporto di ulteriori telecamere da affiancare a quelle già esistenti nell’impianto. Tra quelle previste alcune saranno installate dietro ogni porta e orientate verso gli spalti per riprendere il pubblico.

I lavori per la realizzazione dei gradoni, che dovrebbero terminare prima dell’inizio del prossimo campionato, comporteranno un sacrificio di 1200/1500 posti a sedere, mentre il loro costo complessivo sarà di 250 mila euro da ripartire tra Roma, Lazio e Coni.

Con molta probabilità non si vedranno più le spettacolari coreografie che hanno reso famose le tifoserie capitoline, ma è il prezzo da pagare per (cercare di) avere maggiore sicurezza in un ambiente che dovrebbe essere sempre di festa e mai di violenza. I commenti ai lettori.

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