Prostitute e zingari, Veltroni interviene

Gipsy ChildrenDopo l’intervento scaturito dallo sfogo di un lettore di Repubblica il sindaco Veltroni torna a parlare di legalità. E lo fa promuovendo due iniziative da realizzare con la collaborazione del Viminale: il divieto assoluto di prostituirsi per strada (ma non era vietato anche prima?!?) e lo spostamento dei campi rom dal centro alle periferie. Quest’ultimo provvedimento in particolare prevede la realizzazione di 5/6 maxiaree attrezzate al di fuori del raccordo dove le comunità rom verranno collocate, anche se al momento devono ancora essere stanziate le risorse necessarie.

Plausi e polemiche hanno suscitato le dichiarazioni del sindaco. A sorpresa, mentre la CDL è compatta nell’appoggiare la proposta del primo cittadino, non mancano i dissidi tra i consiglieri dell’Unione. Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani lamentano un eccessivo razzismo nel provvedimento che ghettizzerebbe la comunità rom e invocano invece misure volte all’integrazione sociale dei nomadi capitolini. AN rivendica la paternità dell’iniziativa e lamenta un ingiustificato ritardo nell’ammissione del problema legalità da parte del sindaco. I Democratici di Sinistra rimproverano i dissidenti della sinistra radicale e ammoniscono il centrodestra di non fare della legalità una questione ideologica, in quanto è e deve essere un ideale comune a entrambi gli schieramenti.

Mi piacerebbe conoscere la posizione dei lettori di 06blog. A voi i commenti, almeno fino a che restano nei limiti di una discussione civile.

Via | Roma.Repubblica

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