Euro 2012: Italia - Germania alla romana

Stavolta è proprio dura. La beffarda storia pallonara ci rimette ancora una volta contro gli amici-nemici di sempre. I tedeschi. E' il derby d'Europa per eccellenza. Inutile che franzosi, britannici o spagnoli si offendano. Insieme, Germania e Italia, hanno collezionato qualcosa come 7 Mondiali, 4 Europei e un nugolo di finali e semifinali in queste competizioni. Gli altri raccolgono le briciole.

Certo considerando l'attuale momento storico, è stato subito ribatezzato dagli amici di TvBlog, il "Derby dello Spread". Che già spopola su Twitter. Ma la cosa più strana, in questo rapporto di amore e odio fra italiani e tedeschi, e che loro perdono quasi sempre quando ci affrontano. Il che è un po' paradossale, considerando gli spiriti delle nazioni. Ma forse è come soleva dire Hansi Muller, citando un vecchio detto: "gli italiani non amano itedeschi ma li rispettano, i tedeschi non rispettano gli italiani ma li amano".

Ecco probabilmente il guerriero spirto germanico va in confusione davanti alla fantasia creativa degli italiani, e finiscono sempre per farsi "infinocchiare" dalla nostra proverbiale furbizia. Tuttavia ormai è successo troppe volte. Anche loro, la cabala lo insegna, riusciranno ad esorcizzarci come noi abbiamo fatto coi francesi, il nostro peggiore spauracchio.

Del resto lo pronostica anche l'elefantessa Nelly, che ha ereditato l'ingrato compito del polpo Paul (speriamo non faccia la stessa fine!). Se uno sgambetto greco ai lanciatissimi tedeschi avrebbe fatto sorridere il mondo intero, un possibile, ennesimo "tradimento" italiano rischierebbe solo di compromettere per sempre le vacanze in costiera della Merkel...

A parte gli scherzi. A Roma questo Europeo è iniziato in sordina, come spesso succede. Ma dopo la vittoria sugli inglesi sono tornati (purtroppo) anche i clacson e i caroselli in cttà. Possiamo tranquillamente prevedere che domani sera ci sarà quel silenzio irreale tipico delle serate estive davanti al calcio in tv.

Questa volta non ci sono troppi rischi per chi vuole vedere la partita dove gli pare. Anzi è più pericoloso per gli eventuali turisti tedeschi tutti sandali e calzini. Soprattutto dovessero vincere e festeggiare. Il partigiano nascosto nell'italico cittadino potrebbe reagire.

Sapete già dei maxischermi in città. Sarebbe interessante seguire Gianni Rivera con la sua 500, per capire dove andrà a vederla. Magari stando gomito a gomito con lui si evoca lo spirito della madre di tutte le partite. Quell' Italia - Germania 4 a 3 che resterà per sempre la semifinale più bella della storia del calcio. Per gli italiani, ovviamente.

Ultima nota polemica da romanista, quale sono prima di tutto. Qualcuno saprà mai dirci perché quando Totti inventa (per primo in una partita tanto delicata, come quella con l'Olanda Euro 2000) viene considerato da troppi connazionali come uno "sciagurato" fortunato, mentre se lo fa Pirlo dopo 12 anni è da Pallone d'Oro?

  • shares
  • Mail