La settimana dei Municipi: non proprio un nido d’amore…

… sono le case di proprietà Enpaia ed Enasarco situate nei Municipi XI e XII e per le quali da anni gli inquilini chiedono un canone di locazione equo, ricevendo, però, in risposta, solo sfratti. Perciò, per mantenere alta l’attenzione sul loro caso, hanno dato vita a un corteo spontaneo per le vie del quartiere.

Nido d’amore (o meno) non è solo la casa, ma anche gli asili per i bambini più piccoli. Problemi nell’apertura si sono verificati nei giorni scorsi (con inevitabili ripercussioni sui genitori lavoratori) a causa della partecipazione di massa di educatori e insegnanti al concorso per 300 posti di insegnante nella scuola dell’infanzia. Ha lanciato l’allarme il Municipio XI.

In un’altra parte della città, nel Municipio XIX, è invece stato occupato l’asilo nido “Il gallo Alfonso”, chiuso dal 2008. La simbolica occupazione, ad opera di circa 50 manifestanti, ha voluto far riaccendere i riflettori sulle questioni mai risolte di spreco, privatizzazioni, indifferenza e arroganza con cui spesso viene dismesso il patrimonio di Roma. In questo territorio, infatti, tanto per fare un esempio, c’è una lista d’attesa di 9000 bambini per appena 545 posti su 1209 domande da soddisfare.

La protesta ha sortito il suo effetto, ma i sindacati di categoria fanno sapere che nella medesima deprecabile situazione versano altre strutture in città: i nidi Castelverde e di via Romero nel Municipio VIII, in via dei Granai di Nerva nel Municipio XI, di via Valente nel VII, di San Gregorio al Celio nell’I e di Maresciallo Giardino nel XVII.

Devono stare attenti, invece, se vogliono muoversi da casa con i mezzi pubblici, i cittadini residenti nei Municipi IV ma anche II e III perché con l’apertura della metro B1 molte linee di bus sono cambiate. E ancora a proposito di casa, chi non la vorrebbe sempre pulita? Per questo gli abitanti del Municipio XVIII si sono dati appuntamento al Parco del Pineto per l’ottavo Decoro Day in cui, armati di scope e ramazze lo hanno ripulito da rifiuti, cartacce ed eventuali affissioni abusive. Restando in tema, invece, il Municipio XIII denuncia il degrado persistente su alcuni tratti del lungomare di Ostia, mentre il Municipio XII, per bocca del suo presidente Calzetta, ribadisce che nel suo territorio non ci sono luoghi adatti per una discarica. Meglio prevenire.

Cercano casa, invece, la salvaguardia e la valorizzazione del nostro territorio e del nostro patrimonio culturale. Il Municipio VI vorrebbe dargliene una e agevolare l’approvazione di una legge regionale che porti in breve tempo all’istituzione dell’Ecomuseo del Comprensorio Casilino.

Se poi un giorno siete a casa, magari con questo caldo, e volete saperne di più su dove fare la spesa al mercato rionale, è appena stato rilanciato il portale almercato.net grazie a una partnership con il Municipio XVII. Vi aderiscono 150 banchi; in due anni sono già state fatte 400mila euro di vendite.

E in chiusura parliamo di un luogo dove sono di casa solidarietà, tolleranza e lotta alla discriminazione: il Municipio XI che, in collaborazione con l’associazione Equality, ha deciso che in concomitanza con il Gay Pride 2012 presenterà cartelli stradali e strisce pedonali vestite d’arcobaleno, simbolo di pace.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail