A Roma e nel Lazio le pratiche amministrative e sanitarie allo "Sportello Amico" degli uffici postali

Ormai alle Poste italiane si fa un po' tutto, senza contare che aspettando il proprio turno, spesso c'è tempo anche per fare la spesa, prendere il sole su una panchina, concedersi una buona lettura, magari con un libro preso in prestito dagli scaffali che ormai li vendono anche lì, o scrivere un trattatello su l'arte Zen della fila all'ufficio postale.

Un universo di contraddizioni, servizi e burocrazia del quotidiano, fatto sportello, che a colpi di numeretto affronta anche l'era digitale, aprendosi all'e-Government e ad un nuovo accordo con la Regione Lazio, che abilita i suoi 392 'Sportello Amico' della Regione a semplificare ed accelerare le pratiche amministrative e sanitarie della stessa.

Pagamenti dei ticket, gestione amministrativa degli esenti da ticket, prenotazione delle prestazioni sanitarie e consegna a domicilio dei referti, sono gli obiettivi del protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Poste Italiane firmato ieri dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e dall'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi. Obiettivi che ci auguriamo raggiungano presto, almeno quanto ci auguriamo di poterne usufruire in futuro senza metterci in coda con i numeretti.

Il Protocollo d'intesa stabilisce che la Regione Lazio potrà impiegare l'infrastruttura logistica integrata di Poste Italiane a supporto della rete regionale di trasporto e utilizzare il know-how dell'azienda per servizi di archiviazione digitale e fisica di documenti e per servizi di conservazione sostitutiva.

L'accordo prevede anche la realizzazione a breve di una serie di soluzioni esclusive per la Regione Lazio nel campo del Direct marketing e della comunicazione integrata, per promuovere le iniziative regionali e per la realizzazione di campagne di informazione dirette al cittadino.

Foto | Flickr

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